
Sul Keiser, per vie meno note
Lo Zoncolan non ha certo bisogno di presentazioni. Le sue rampe, rese celebri dal Giro d’Italia, sono diventate leggenda nel mondo del ciclismo. Ma esiste un modo completamente diverso per raggiungere questa montagna: attraverso strade meno conosciute e scenari della Carnia sorprendenti e spettacolari.
Partendo da Arta Terme, il percorso attraversa Zuglio, importante centro di origine romana, per poi affrontare la prima salita impegnativa verso la Pieve di San Pietro. Lasciato il borgo di Fielis alle spalle, ci si immerge in un rigoglioso bosco che conduce verso i primi alpeggi e, in particolare, a Malga Dauda.
Qui il panorama si apre improvvisamente sulle montagne e sulle vallate della Carnia. Da questo punto, attraverso strade sterrate, si entra nel magnifico mondo delle malghe dello Zoncolan: Malga Meleit, Malga Agareit e Malga Tamai accompagnano la traversata in quota tra pascoli fioriti e panorami sempre più ampi.
È una Carnia autentica, quella dei prati d’alta quota e degli animali al pascolo, dove il profumo dell’erba e dei fiori accompagna la pedalata e ogni curva regala una prospettiva nuova.
Da Malga Tamai la vetta dello Zoncolan è ormai vicina. Raggiunto il punto più alto dell’itinerario, il panorama si apre a 360° sulle vallate e sulle montagne circostanti, ripagando ampiamente la fatica della salita.
QUI CHE METTIAMO??
Ed è proprio qui che il confronto con il Giro d’Italia diventa inevitabile. Mentre i professionisti affrontano le rampe più celebri e terribili dello Zoncolan, noi raggiungiamo la montagna da una prospettiva completamente diversa, attraversando boschi, sterrata, pascoli e malghe. Una salita decisamente meno conosciuta, ma forse proprio per questo ancora più sorprendente.
Dalla Sella dello Zoncolan si scende poi verso Sutrio, inizialmente lungo quello che d’inverno è uno dei comprensori sciistici più amati e successivamente lungo una strada asfaltata ampia e scorrevole, con pendenze sempre accessibili. Raggiunto il fondovalle, la pista ciclabile lungo il torrente But ci riporterà ad Arta Terme.
Un itinerario completo e spttacolare, capace di unire storia, natura, sterrata, panorami e tradizioni dell’alpeggio in un’unica giornata in E-MTB.
E una volta rientrati alle Terme di Arta, perché non concedersi un meritato trattamento di benessere? Dopo aver conquistato lo Zoncolan, anche se dalla porta di servizio, un po’ di relax è decisamente meritato.














